Il viaggio continua:
arte che rigenera e unisce
Da quel primo seme, un intero bosco è cresciuto.
Il progetto non si è fermato ai murales, ma ha generato un’onda di bellezza e comunità che trasforma gli spazi e connette le persone.
“Ra Vespa ‘nsima ra Muragna”
L’arte che racconta una comunità scopri le 17 opere sparse per il paese con il nostro itinerario dedicato. Un percorso per camminare, cercare e sorprendersi.
Nato nel 2017 con un nome che suona di casa, “ La Vespa sul Muro” in dialetto piemontese, questo progetto è l’anima del paese. I suoi 17 murales non sono semplici dipinti, ma ritratti vibranti di una comunità intera. Realizzati da artisti locali che hanno messo cuore e tecnica al servizio della memoria, raffigurano gli abitanti in sella alle loro amate Vespe, simbolo universale di libertà e avventura, o ricreano momenti storici epici della Piaggio.
Sparsi lungo la statale e nascosti negli angoli più caratteristici del borgo, questi murales vi guideranno in una passeggiata unica. Ogni opera è una storia: un aneddoto, una curiosità, un’acrobazia spettacolare immortalata. Per vivere appieno questa esperienza, vi proponiamo la “caccia al murales”: un modo simpatico e originale per esplorare il centro storico di Lesegno, seguendo le tracce di colore e di memoria.
Il Ponte della Vespa

Perfetta sintesi tra memoria e futuro, un progetto nato per mitigare un’infrastruttura e restituire bellezza al paesaggio.
L’impegno per valorizzare Lesegno è un percorso costante. L’Amministrazione Comunale ha intrapreso un importante progetto di rigenerazione urbana e mitigazione ambientale, partecipando al Bando Distrettuale della Fondazione CRC. L’obiettivo era chiaro: trasformare un’infrastruttura anonima, il cavalcavia autostradale, in un biglietto da visita monumentale, eliminando le brutture e restituendo alla comunità un’area di bellezza.
Il progetto si è concretizzato in una spettacolare installazione artistica di 20×3 metri che sormonta la rotatoria, abbracciando anche i pilastri in cemento. Progettata dall’Agenzia di Comunicazione ACD, la composizione è un inno alla Vespa e al territorio. L’assemblage, un puzzle di forme e riferimenti, è stato poi portato alla vita dal tocco manuale e poetico degli artisti Marco e Mattia Boetti, che hanno steso a pennello vernici acriliche artistiche, creando un’opera unica che dialoga con le colline circostanti. Oggi, il ponte non è più solo un passaggio, ma una porta colorata che accoglie chi arriva a Lesegno, stimolando sviluppo culturale, turistico e un rinnovato orgoglio civico.
Il Muretto del Vespista

Un luogo simbolico dove ogni Vespa Club può lasciare il proprio segno indelebile. Un mosaico di passioni che racconterà la mappa dei cuori vespisti d’Italia.
Il viaggio artistico di Lesegno guarda al futuro con un nuovo, emozionante capitolo: il primo “Muretto del Vespista” d’Italia. Dall’idea originale di Maurizio “Ceto” Silvano ed in seguito con la collaborazione del Sindaco Emanuele Rizzo (in rappresentanza dell’Amministrazione comunale) e di Gianpaolo Del Buono, questo progetto, caldeggiato anche dal Gruppo Vespisti Ras-Cia-Cune viene sviluppato con l’intento di creare un luogo simbolico di incontro per tutti gli appassionati.
Dopo aver ricevuto il parere favorevole e l’entusiasmo di Fulvio Relmi, Presidente del Vespa Club Fossano, e di Maurizio Vigna, Presidente del Vespa Club Bisalta, i primi passi sono stati mossi per concretizzare questo sogno.
Il luogo prescelto è il lungo e solido muro in pietra di Via Garibaldi, nel cuore del centro storico. Su di esso troveranno casa formelle in ceramica artistica di forme e colori diversi, ciascuna rappresentante un Vespa Club d’Italia. Realizzate a mano dalla storica Ceramica Besio di Mondovì – artigiani di eccellenza dal 1842 nell’arte di modellare, essiccare e cuocere – le mattonelle saranno decorate a pennello a mano libera o con l’antica tecnica delle spugne grezze intagliate, oppure con stampe fotografiche di altissima qualità. Un mosaico in continua evoluzione, che racconterà la geografia della passione vespista italiana.